116.000 aziende associate, un solo Consorzio Unitario di Garanzia.

CONVENTION FEDART 5-6 NOVEMBRE 2021

03 dicembre 2021
Il 5 e 6 novembre 2021 si è tenuta a Roma l’annuale convention di Fedart Fidi, la federazione nazionale unitaria dei confidi dell’artigianato, intitolata “Con Fedart. Lo sguardo rivolto alle imprese”, per discutere del futuro e delle nuove forme di supporto al sistema delle micro, piccole e medie imprese che i confidi possono interpretare.
L’intervento del Direttore Generale Paolo Pasqualetti, chiamato tra i relatori, si è soffermato sull’evoluzione del modello di business di Artigiancredito rispetto ai cambiamenti degli scenari normativi e di mercato, la cui velocità nell’emergenza pandemica ha subito una forte accelerazione.
Infatti, a seguito dei cambiamenti nel fare impresa che si vanno affermando e dei provvedimenti di Stato che hanno ridotto gli spazi di collocamento sul mercato della tradizionale garanzia mutualistica dei confidi, è apparso imprescindibile per questi ultimi ampliare la propria offerta di servizi ai soci proponendo ulteriori attività e prestazioni.
Artigiancredito, nell’aprile 2020, in pieno lock down e con il personale in smart working, ha avviato l’attività di concessione di “piccolo credito” diretto esaurendo velocemente il plafond iniziale di dieci milioni di euro che vi era stato destinato nonostante la presenza concomitante sul mercato dei prestiti fino a 30 mila euro interamente garantiti dallo Stato e quasi gratuiti.
La domanda, che fin dall’inizio ha denotato e mantenuto nei diciotto mesi di operatività un ritmo sostenuto, ha indotto Artigiancredito a innalzare da 40 mila euro a 50 mila euro il taglio massimo delle operazioni e a reperire provvista esterna sul circuito bancario e da Cassa Depositi e Prestiti con cui si è instaurata un’importante modalità di collaborazione grazie ai protocolli stipulati con Assoconfidi.
Questa situazione – come Pasqualetti ha evidenziato – testimonia come le politiche bancarie degli ultimi anni abbiano creato una crescente scopertura del servizio del credito alle piccole e medie imprese e reca in sé il messaggio alle istituzioni e ai decisori pubblici che i confidi, per missione e competenze, possono assumere degnamente il ruolo di sostenere le piccole imprese a cui le banche hanno abdicato.
A condizione, tuttavia, che possano contare su forme di provvista diversificate, adeguate e stabili e accedere a più robusti meccanismi di socializzazione del rischio che non ne indeboliscano il patrimonio.
Inoltre, Artigiancredito è operativo da alcuni mesi nella negoziazione di crediti fiscali ex eco/sisma/superbonus sulla piattaforma di Cassa Depositi e Prestiti, con importanti riscontri di mercato, e svolge anche attività di intermediazione di operazioni di leasing e nell’assicurazione dei crediti.
A partire da settembre è disponibile una nuova opportunità per le imprese derivante dalla partnership tra Artigiancredito e Banca AideXa, primaria struttura fintech del panorama nazionale. Banca AideXa concede finanziamenti in 48 ore tramite piattaforma on line e Artigiancredito, che rilascia una garanzia anch’essa in tempi rapidi tramite una procedura dedicata, cura il rapporto personale con il cliente e fornisce orientamento, consulenza e assistenza. Una forma innovativa, pertanto, che ha richiesto studio e impegno ma che potrà essere replicata e rappresentare una nuova frontiera per la fruizione del credito delle imprese.
Pasqualetti, nel sottolineare le esperienze positive tratte in un contesto di difficoltà, ha anche evidenziato gli ambiti nei quali, a suo giudizio, i confidi devono crescere, e tra questi particolare centralità è riservata all’avanzamento tecnologico, alla velocizzazione dei processi e alla snellezza delle relazioni con la clientela.

Fedartfidi210.jpg

(L'intervento del Direttore Generale Paolo Pasqualetti)

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie.   Maggiori informazioni